Con la fine della Guerra Fredda, la vita politica internazionale ha visto il proliferare di una serie di processi legati alla globalizzazione e nuove forme d'istanze transnazionali, capaci di mettere in discussione il ruolo esclusivo...
moreCon la fine della Guerra Fredda, la vita politica internazionale ha visto il proliferare di una serie di processi legati alla globalizzazione e nuove forme d'istanze transnazionali, capaci di mettere in discussione il ruolo esclusivo degli Stati, e dunque dei confini e delle identità collettive ad essi associati. La ridefinizione della struttura delle relazioni internazionali in senso multipolare, unita a nuovi flussi di beni e idee oltre i limiti della territorialità statale, facilitati dallo sviluppo tecnologico e dall'approfondimento dei processi d'integrazione internazionale e regionale, avevano contribuito a supportare l'idea che fosse in corso una profonda ristrutturazione delle istituzioni e delle appartenenze sulle quali era stata costruita la modernità. A partire da un quadro sostanzialmente mutato nei propri paradigmi geopolitici, tuttavia, l'intreccio di una serie di fenomeni figli della stessa globalizzazione, quali il progressivo deterioramento della percezione della sicurezza e la crescita della minaccia terroristica internazionale, l'accresciuta vulnerabilità economica di un mercato sempre più interdipendente e il contemporaneo aumento del numero dei migranti e dei richiedenti asilo internazionali hanno fatto registrare tendenze di segno opposto. I confini continuano a essere strumenti essenziali per il controllo e la selezione dei flussi globali e il loro studio si è allargato, superando la mera dimensione geografico-spaziale, per arrivare ad abbracciare i multiformi processi di costruzione e trasformazione. Allo stesso tempo, le trasformazioni dei processi di formazione delle identità collettive legate al territorio, quali quelle etniche e nazionali, si pongono quale ulteriore fattore d'incremento della complessità relativa della realtà politica internazionale. Il rifiorire di nuove istanze locali, accanto alle identità transnazionali generate dalla globalizzazione e dai nuovi flussi d'informazione, contribuisce a determinare una ridefinizione degli equilibri stabiliti, meritevole di nuove e approfondite riflessioni. Di fronte a tali tendenze generali, questo panel intende ospitare contributi su due argomenti centrali per la riflessione teorico-politica, quali le identità, intese come affiliazioni collettive, e i confini. A tal fine, sono graditi in modo particolare, ma non esclusivo, paper sui seguenti temi:
-I concetti di confine e identità: definizioni e teorie
-Processi di costruzione e trasformazione dei confini e delle identità
-Il potere oltre lo Stato: confini, identità e territorialità socio-spaziali
-Affiliazioni collettive e nuove frontiere: dinamiche di conflitto e cooperazione
-L'uso strumentale dell'identità nei conflitti
-Identità asimmetriche: terrorismo e nuove forme di guerra